Eccomi di nuovo qui, caro topino! Sono stato di parola, non vedo l’ora di spiegarti il regolamento del Backgammon! E tu, sei pronto? Il primo insegnamento, innanzitutto è questo… non ti spaventare!!! All’inizio le regole sembrano difficili ma si imparano velocemente e giocare… è veramente bello. Parola di topi!!!

Per iniziare…

Nel Backgammon ci sono due giocatori seduti uno di fronte all’altro. Inoltre troviamo:

  • una Tavola su cui sono disegnati ventiquattro triangoli o punte. Normalmente i triangoli sono di colori alterni, raggruppati in quattro quadranti composti da sei punte ognuno. I quattro quadranti sono chiamati tavola interna (o casa) e tavola esterna. Le tavole interne ed esterne sono separate al centro della tavola da una striscia detta bar. Per semplificare la spiegazione, le punte sono numerate per ogni giocatore, da 1 a 24 a partire dalla propria tavola interna.

Regolamento del Backgammon, TOPOTOMA

  • Pedine. Ce ne sono 15 per ogni giocatore. Un giocatore ha le pedine di un certo colore e l’altro di un altro. Ogni giocatore mette le proprie pedine così: due pedine sulla sua punta numero 1; cinque sulla sua punta 12; tre sulla sua punta 17 e cinque sulla sua punta 19.
  • Ogni giocatore ha a disposizione due dadi.
  • Un cubo. Il cubo o dado del raddoppio è stato introdotto a metà del 1900 negli Stati Uniti e serve per raddoppiare il valore della partita. Ossia, se un giocatore si sente molto in vantaggio può dare i cubo (a 2), al proprio avversario. Se l’avversario lo accetta la partita varrà il doppio. Al tiro successivo il giocatore che ha preso i dado del raddoppio può darlo al proprio avversario (a 4), e se lo accetta la partita varrà quattro volte. Si può andare avanti così fino a far valere la partita… 64 quattro volte.

Per le prime partite ti consiglio di giocare senza cubo: è divertente lo stesso!

Lo scopo del gioco

Lo scopo del gioco è quello di portare tutte le proprie pedine nella propria casa (tavola interna) e, successivamente, fuori dalla tavola da gioco per primi!! Potrei dirti che è… una gara di velocità dove dobbiamo essere i più rapidi a portare via le nostre pedine dalla “casa” e, nello stesso tempo, rendere il più difficile possibile il compito al nostro avversario.

Segnati questi 5 punti del regolamento del Backgammon!

Prima di addentrarci bene nelle regole devi tenere presente 5 punti: ora te li mostro!

  • le pedine possono essere mosse solo in avanti. Non possono andare indietro! Un giocatore muoverà sempre le pedine da destra verso sinistra e l’altro, viceversa, da sinistra a destra ossia, ogni giocatore muove le proprie pedine sempre e solo verso la propria casa. (Guardando il disegno, noi muoviamo sempre verso le nostre proprie punte 19-24. Casa!)
  • Il giocatore può decidere di muovere le proprie pedine da dove desidera, (da qualsiasi punta), non è obbligato a iniziare a muovere le pedine dalla punta 1 .
  • Il lancio dei dadi deve avvenire: sulla tavola interna del giocatore che ha la punta 1 a destra; e sulla tavola esterna per chi ha la punta 1 a sinistra.
  • Il lancio dei dadi, per essere valido, è quello in cui i dadi si sono fermati bene in piano. Non valgono lanci fuori dalla tavola, ne lanci con i dadi sopra le pedine o in equilibrio.
  • Il giocatore, dopo aver mosso può ripensarci e cambiare posizione alle proprie pedine ma solo fino a che non ha sollevato i dadi dal tavolo. Una volta sollevati i dadi dal tavolo di gioco la mossa non si può più cambiare.

Pronto?!

Il gioco inizia così: ogni giocatore lancia un solo dado e chi fa il punteggio più alto muove per primo usando alche i punteggio dell’avversario. (Es: dopo il lancio abbiamo un dado con 6 ed uno con 3. Inizia a muovere chi ha fatto 6 usando anche il 3 dell’avversario). Per le mosse successive ogni giocatore lancerà invece due dadi.

Ora possiamo davvero iniziare: ecco il movimento delle pedine!

Come detto il movimento delle pedine è determinato dal lancio dei dadi. Ad ogni lancio dei due dadi dobbiamo, muovere una o più pedine secondo il numero ottenuto dal lancio. Talvolta non si può muovere perché “bloccati” dall’avversario ma quando si può eseguire un movimento, quello va fatto. Se non si può muovere si fa lanciare l’avversario e poi toccherà di nuovo a noi.

La pedina può essere mossa solo su una “punta aperta”, (ossia che non sia occupata da due o più pedine avversarie), dirigendosi sempre e solo verso la nostra casa o tavola interna, La mossa può essere fatta con una o più pedine, tuttavia, anche se fatta con una sola pedina la mossa non è la somma totale dei numeri dei due dadi ma la mossa separata di una pedina per l’esatto numero di spazi, (punte), corrispondente al numero di ogni singolo dado.

Facciamo un esempio: tiriamo i dadi e otteniamo 5 e 4. Non dobbiamo contare 9 ma, volendo muovere due pedine, dobbiamo muoverne una di cinque spazi (punte), ed un’altra di quattro spazi o viceversa oppure, volendo, possiamo muovere una sola pedina di cinque spazi e poi di altri quattro o viceversa. Questo perché, non si può muovere una pedina che , avanzando secondo il numero di ogni dado, debba fermarsi, (di passaggio o alla fine della mossa), su una punta in cui l’avversario abbia due o più pedine. In altre parole, si può muovere solo se una delle punte intermedie dal punto di partenza è “aperta”, ossia non occupato da due o più pedine avversarie.

Esempi grafici

Il bianco fa 5 e 4 con i dadi. Vuole muovere una pedina sola e vuole muovere una pedina della sua punta 1. La sua pedina andrà a finire sulla sua punta 10 compiendo due movimenti, uno da 4 punte ed uno da cinque punte.

Regolamento del Backgammon, TOPOTOMA

Ora, sempre il bianco, con lo stesso risultato di prima, 5 e 4 ma la punta 20 dell’avversario è occupata da due pedine rosse (una che veniva da punta 17 ed una che veniva da punta 19 del rosso). Il bianco non può fare la mossa di prima (muovere dalla sua punta 1 alla sua punta 10), perché sia che decida di usare il 4 sia che decida di usare i 5 la sua pedina mossa da punta uno dovrebbe fermarsi, su due punte in cui l’avversario ha due o più pedine. Il bianco sarà costretto ad usare altre pedine per fare la mossa.

Regolamento del Backgammon, TOPOTOMA

Quando, lanciando i dadi, si ottiene lo stesso numero sui ambedue (tiri doppi), come, ad esempio: 1 e 1; 5 e 5; 6 e 6 ecc. il numero uscito viene usato non due volte ma quattro. Se ad esempio facciamo 4-4 questi può essere adoperato per quattro progressioni di quattro punte ciascuna e può essere fatto con una, due, tre o quattro pedine.

 

Colpire e rientrare

Se una nostra pedina (di passaggio o a fine mossa), durante il proprio movimento va a finire su una punta dove ci sia solo una pedina avversaria (pedina scoperta o blot), questa viene “colpita” (hit), o “mangiata”, e viene posta, momentaneamente, sul “bar”. Ogni volta che un giocatore ha una o più pedine sul bar è obbligato, come prima mossa, a fare rientrare tutte le proprie pedine poste nel bar, nella tavola interna dell’avversario. Ovviamente non potete rientrare in una punta occupata da due o più pedine dell’avversario. Si può rientrare solo in uno spazio libero, (punta libera), o su una punta occupata da una pedina scoperta (blot), dell’avversario. In tal caso colpite la pedina avversaria (hit), e la mandate sul bar. Se tutti e due i numeri usciti vi permettono di rientrare potete scegliere quale usare e con l’altro fare qualsiasi altra mossa lecita, a meno che non abbiate un’altra pedina sul bar.

Esempio grafico

Il rosso deve rientrare dal bar con la sua unica pedina (le altre le ha già tirate fuori!). Con i dadi fa 1 e 2. Non può rientrare essendo la punta 1 e la punta 2 della tavola interna dell’avversario (quella in cui deve rientrare), occupate da due o più pedine bianche. Ritira il turno dopo.

Regolamento del Backgammon, TOPOTOMA

Togliere le pedine dalla tavola

Appena abbiamo portato tutte le nostre quindici pedine nella nostra casa o tavola interna (quella numerata nei nostri disegni dalla punta 19 alla 24), possiamo fare uscire dalla tavola le pedine. Se saremo stati più veloci dell’avversario e le portiamo fuori dalla tavola per primi… avremo vinto questa piccola battaglia!

Come per il resto del gioco anche nel far uscire le pedine dalla tavola dobbiamo muoverle in virtù dei numeri ottenuti dal lancio dei dadi. Se non ci sono pedine nelle punte corrispondente ai numeri apparsi sui dadi, il giocatore deve muovere una pedina che si trovi su una punta corrispondente ad un numero più alto e, viceversa, se il numero è più alto della punta in cui si trova la pedina “più indietro” può tirare fuori la pedina usando quel numero.

Esempi grafici

Ho solo più due pedine da portare fuori e tutte e due sono su punta venti della mia tavola interna. I dadi mi hanno dato 3 e 1. Non posso tirare fuori nessuna delle due pedine. Dovrò muovere o una pedina di quattro movimenti (portarla a punta ventiquattro mentre l’altra rimane su punta venti), oppure muovere le due pedine assieme, una di una punta (punta ventuno), e l’altra di tre (punta ventitre).

Regolamento del Backgammon, TOPOTOMA

 

Ho solo più due pedine sulla tavola interna. Una in punta quattro ed una in punta due. I dadi mi danno 6 e 1. Posso portare fuori la pedina su punta ventuno e quella su punta ventitre la sposto di una punta in avanti (punta ventiquattro).

Regolamento del Backgammon, TOPOTOMA

 

E ora… rileggi tutto con calma e inizia a giocare!!

Come per tutte le cose, all’inizio tutto potrà sembrarti un po’ complicato, certo. Ma vedrai che, quando avrai familiarizzato con le regole base ti si schiariranno le idee! E allora sì, che potrai davvero iniziare a divertirti!! Parola di Topotoma! Continua a seguirmi su queste pagine e sulla mia pagina Facebook: troverai sempre nuovi giochi e tante novità (come il mio primo contest artistico!) sul mio mondo! Ti aspetto!!!!